{"id":21493,"date":"2026-04-08T11:42:33","date_gmt":"2026-04-08T09:42:33","guid":{"rendered":"https:\/\/omsi.it\/?p=21493"},"modified":"2026-04-08T12:35:32","modified_gmt":"2026-04-08T10:35:32","slug":"omsi-65-anni-di-eccellenza-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omsi.it\/de\/omsi-65-anni-di-eccellenza-italiana\/","title":{"rendered":"OMSI: 65 anni di eccellenza italiana"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid vc_custom_1605607585358\"><div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 wd-enabled-flex text-left wd-rs-69ba8495b070c\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\">\t\t\t<div id=\"wd-69ccea219675c\" class=\"wd-text-block-wrapper wd-wpb wd-rs-69ccea219675c color-scheme-dark text-left\">\n\t\t\t\t<div class=\"woodmart-title-container woodmart-text-block reset-last-child font-primary wd-font-weight-400 wd-fontsize-m\">\n\t\t\t\t\t<\/p>\n<h1>65 \u00a0ANNI DI SEDUTE CHE FANNO LA STORIA<\/h1>\n<p>Il 2026 segna un traguardo straordinario per OMSI S.r.l.: il <strong>65\u00b0 anniversario dalla fondazione<\/strong>. Era il 1961 quando, nella fiorente zona industriale di Zola Predosa, alle porte di Bologna, nasceva una piccola realt\u00e0 produttiva destinata a diventare il punto di riferimento mondiale nella produzione e installazione di sedute in plastica per stadi, impianti sportivi, strutture scolastiche e spazi pubblici.<\/p>\n<p>Sessantacinque anni non sono un numero qualunque. Sono decenni di innovazione costante, di sfide affrontate e vinte, di stadi trasformati, di tribune colorate che hanno accompagnato milioni di tifosi, studenti, spettatori nel mondo. Sono la storia di un&#8217;azienda che ha saputo reinventarsi senza mai tradire la propria identit\u00e0: la qualit\u00e0 del Made in Italy, la cura del dettaglio, l&#8217;attenzione all&#8217;ambiente e al cliente.<\/p>\n<p>In questo articolo ripercorriamo i momenti salienti di un percorso che ha portato OMSI dai primissimi stampi in polipropilene agli attuali progetti internazionali da decine di milioni di euro, passando per collaborazioni prestigiose, innovazioni tecnologiche pionieristiche e una visione sostenibile del futuro che oggi \u00e8 pi\u00f9 attuale che mai.\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div id=\"wd-69ccecd18207a\" class=\"wd-text-block-wrapper wd-wpb wd-rs-69ccecd18207a color-scheme-dark text-left\">\n\t\t\t\t<div class=\"woodmart-title-container woodmart-text-block reset-last-child font-primary wd-font-weight-400 wd-fontsize-m\">\n\t\t\t\t\t<\/p>\n\n<p>\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid wd-rs-69ccea172928e\"><div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 wd-enabled-flex text-left wd-rs-69ba8495b070c\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\">\t\t\t<div id=\"wd-69cce9cc66468\" class=\"wd-text-block-wrapper wd-wpb wd-rs-69cce9cc66468 color-scheme-dark text-left\">\n\t\t\t\t<div class=\"woodmart-title-container woodmart-text-block reset-last-child font-primary wd-font-weight-400 wd-fontsize-m\">\n\t\t\t\t\t<\/p>\n<h1>1961\u20131970: LE RADICI DI UNA STORIA STRAORDINARIA<\/h1>\n<p>La storia di OMSI inizia nel 1961, in un periodo di grande fermento economico per l&#8217;Italia del dopoguerra. Il cosiddetto &#8216;miracolo economico&#8217; stava trasformando il Paese: le fabbriche crescevano, le citt\u00e0 si espandevano, e una nuova classe media scopriva il benessere e il consumo. In questo contesto vivace, tre soci intraprendenti decisero di fondare un&#8217;azienda nella zona industriale di Zola Predosa, un comune dell&#8217;hinterland bolognese che stava diventando uno dei cuori pulsanti dell&#8217;industria emiliana.<\/p>\n<p>La denominazione OMSI \u00e8 l&#8217;acronimo di &#8216;Officina Meccanica Stampaggio Iniezione&#8217;, una sigla che racconta gi\u00e0 tutto: l&#8217;azienda nasce come specialista nello stampaggio a iniezione di materiali plastici, una tecnologia all&#8217;epoca ancora relativamente giovane in Italia ma gi\u00e0 affermatasi come rivoluzionaria per la produzione industriale di massa.<\/p>\n<p>Nei primissimi anni di vita, la produzione era diversificata e orientata principalmente al mercato domestico italiano. Uno dei tre soci aveva maturato una significativa esperienza in Argentina, dove il mercato delle sedute in plastica era gi\u00e0 pi\u00f9 maturo: questa contaminazione internazionale port\u00f2 fin da subito OMSI a guardare oltre i confini nazionali, importando modelli e idee che poi avrebbe reinterpretato con il proprio talento manifatturiero.<\/p>\n<p>Nel 1967, l&#8217;acquisto della prima macchina da stampa ad iniezione manuale segna una svolta decisiva: da quel momento la produzione si orienta sempre pi\u00f9 verso le sedute in plastica. Il primo stampo realizzato in piena autonomia \u00e8 una seduta in polipropilene con gambe in metallo, denominata D5, che viene lanciata sul mercato con il marchio PRO.INCO (produzione industriale commerciale) dopo l&#8217;acquisizione della prima pressa automatica GBF2000.<\/p>\n<h1>1970\u20131989: CRESCITA DIVERSIFICAZIONE E L&#8217;ARREDO DA GIARDINO<\/h1>\n<p>Gli anni Settanta portano con s\u00e9 una forte espansione aziendale. La domanda di prodotti in plastica cresce a ritmo sostenuto in tutti i settori, e OMSI risponde ampliando la propria gamma produttiva. La decisione di costruire un nuovo e moderno stabilimento nella zona industriale di Zola Predosa \u2014 dove l&#8217;azienda viene definitivamente trasferita nell&#8217;agosto del 1972 \u2014 \u00e8 il segnale pi\u00f9 tangibile di questa crescita.<\/p>\n<p>Il nuovo stabilimento permette di investire in macchinari sempre pi\u00f9 potenti e precisi: le presse da stampaggio arrivano a capacit\u00e0 di 1.500 tonnellate, consentendo la produzione di pezzi pi\u00f9 grandi e complessi. Il numero di dipendenti aumenta progressivamente e la produzione si diversifica: OMSI non produce pi\u00f9 soltanto sedute, ma realizza stampi e articoli in plastica di vario genere, sia in proprio che per conto terzi, servendo una clientela eterogenea.<\/p>\n<p>Il 1980 segna un&#8217;altra tappa fondamentale: la creazione di una linea di articoli in plastica per l&#8217;arredo da giardino. Si tratta di prodotti di alta gamma, fortemente innovativi per l&#8217;epoca: fino ad allora, il mobilio outdoor veniva realizzato prevalentemente in legno, con tutti i problemi di manutenzione che ci\u00f2 comportava (verniciatura periodica, rischio di marcescenza, peso elevato). Le sedute e i tavoli in polipropilene di OMSI offrono resistenza agli agenti atmosferici, leggerezza, facilit\u00e0 di pulizia e durata nel tempo \u2014 caratteristiche che il mercato premia immediatamente.<\/p>\n<p>Gli anni Ottanta vedono OMSI rafforzarsi come produttore di riferimento per l&#8217;arredo esterno, ma l&#8217;orizzonte si sta gi\u00e0 spostando verso un settore che avrebbe cambiato per sempre la storia dell&#8217;azienda: quello degli impianti sportivi.<\/p>\n<h1>1990\u20132001: ITALIA &#8217;90 E LA NASCITA DEL CORE BUSINESS SPORTIVO<\/h1>\n<p>La stagione calcistica pi\u00f9 importante della storia d&#8217;Italia \u2014 i Mondiali del 1990 \u2014 diventa per OMSI il trampolino di lancio verso quello che sarebbe diventato il suo mercato principale. Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;evento, gli stadi italiani vengono ammodernati e rinnovati per rispettare gli standard FIFA, e le gradinate in cemento vengono dotate di sedute ignifughe individuali.<\/p>\n<p>OMSI risponde a questa opportunit\u00e0 con intelligenza imprenditoriale: nascono i modelli M90 e M92, le prime sedute OMSI espressamente progettate per gli impianti sportivi. Resistenti, ergonomiche, colorabili in ogni tinta per creare mosaici e composizioni cromatiche sulle tribune, M90 e M92 viengono installate in stadi storici come il Renato Dall&#8217;Ara di Bologna, il Tardini di Parma e il Sant&#8217;Elia di Cagliari.<\/p>\n<p>Il successo di Italia &#8217;90 \u00e8 una rivelazione: il settore degli impianti sportivi diventa il core business di OMSI. Da quel momento in poi, gli investimenti, la ricerca e lo sviluppo vengono concentrati quasi interamente sulle sedute per stadi, palazzetti, arene e auditorium. L&#8217;azienda acquisisce competenze ingegneristiche specifiche, sviluppa nuovi stampi e modelli, costruisce relazioni con i principali club sportivi e le federazioni internazionali.<\/p>\n<p>Nella seconda met\u00e0 degli anni Novanta, OMSI \u00e8 gi\u00e0 un nome riconosciuto nel settore dell&#8217;arredamento sportivo. I prodotti vengono progettati secondo gli standard FIFA e UEFA e FIBA prerequisito fondamentale per operare sui grandi mercati internazionali. La rete commerciale si estende progressivamente oltre i confini italiani, con i primi importanti contratti in Europa e non solo.<\/p>\n<h1>2002: L&#8217;INGRESSO NEL GRUPPO TWINS \u2014 UNA SVOLTA GLOBALE<\/h1>\n<p>Il 2002 \u00e8 un anno di svolta epocale nella storia di OMSI: l&#8217;azienda bolognese entra a far parte del Gruppo TWINS, il numero uno al mondo nella produzione di componenti in plastica per sedute, presente su cinque continenti. Questa operazione non \u00e8 semplicemente un cambio di propriet\u00e0: \u00e8 la proiezione definitiva di OMSI sul palcoscenico globale.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione nel Gruppo TWINS apre a OMSI porte fino ad allora inaccessibili: commesse internazionali di grande prestigio, accesso a reti di distribuzione capillari in ogni angolo del mondo, sinergie produttive e tecnologiche con aziende partner di primissimo piano. Allo stesso tempo, OMSI mantiene la propria identit\u00e0 italiana: il design, la qualit\u00e0 manifatturiera, la cura nella gestione del cliente restano caratteristiche distintive e inconfondibili.<\/p>\n<p>Nei primi anni dopo l&#8217;ingresso nel gruppo, OMSI consolida la propria presenza in Europa e avvia una sistematica espansione nei mercati del Medio Oriente, del Nord Africa e dell&#8217;America Latina, aree geografiche che nei decenni successivi sarebbero diventate protagoniste di importanti progetti. La parola d&#8217;ordine \u00e8 &#8216;glocal&#8217;: pensare globalmente, ma con la sensibilit\u00e0 e l&#8217;artigianalit\u00e0 italiana.<\/p>\n<h1>L&#8217;ERA DELL&#8217;INNOVAZIONE: DESIGN, SOSTENIBILIT\u00c0 E PININFARINA<\/h1>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 un fil rouge che attraversa tutta la storia di OMSI, \u00e8 la ricerca incessante dell&#8217;innovazione \u2014 tecnologica, estetica, ambientale. Nel corso degli anni Duemila e Dieci, questo impulso si concretizza in una serie di iniziative che proiettano l&#8217;azienda all&#8217;avanguardia del settore.<\/p>\n<h2>La collaborazione con Pininfarina<\/h2>\n<p>Tra le pagine pi\u00f9 prestigiose della storia recente di OMSI spicca la collaborazione con Pininfarina, il leggendario studio di design torinese noto in tutto il mondo per le linee delle pi\u00f9 belle automobili italiane. Da questa partnership nascono <strong>le sedute \u201cLeonardo\u201d e\u00a0 \u201cCaravaggio\u201d<\/strong>, che rappresentano la sintesi perfetta tra funzionalit\u00e0 sportiva e raffinatezza estetica.<\/p>\n<p><strong>Caravaggio<\/strong> \u00e8 una seduta ribaltabile per stadi e impianti sportivi dal design moderno ed elegante: linee semplici ed essenziali ma raffinate, sedile e schienale in polipropilene di alta qualit\u00e0, struttura portante in poliammide. Disponibile con braccioli e imbottitura, \u00e8 conforme alle disposizioni FIFA e UEFA CAF e omologata FIBA. Il nome del celebre pittore barocco italiano non \u00e8 casuale: evoca bellezza, maestria tecnica e un legame profondo con l&#8217;identit\u00e0 culturale italiana.<\/p>\n<p><strong>Leonardo<\/strong>, nelle versioni Gold e Silver, \u00e8 una poltrona dal design unico, caratterizzata da linee moderne ed eleganti, curve accoglienti ed armoniose, il connubio perfetto tra comfort e lusso e il massimo livello di qualit\u00e0 e robustezza, ideale per essere collocata nelle zone pi\u00f9 prestigiose di un impianto sportivo.<\/p>\n<p>La collaborazione con Pininfarina \u00e8 un segnale potente: OMSI non produce semplici seggiolini da stadio, ma oggetti di design che contribuiscono a definire l&#8217;estetica e l&#8217;atmosfera degli impianti sportivi di tutto il mondo.<\/p>\n<h2>L&#8217;impegno per la sostenibilit\u00e0 ambientale<\/h2>\n<p>In un&#8217;epoca in cui la sostenibilit\u00e0 \u00e8 diventata imperativo strategico per ogni azienda responsabile, OMSI si \u00e8 distinta come pioniera nell&#8217;applicazione concreta dei principi dell&#8217;economia circolare al settore degli impianti sportivi.<\/p>\n<p>Il programma di raccolta e riciclo delle sedute usate \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 distintivi dell&#8217;offerta OMSI. L&#8217;azienda offre la possibilit\u00e0 di prendere in carico la rimozione delle sedute da smaltire al termine della loro vita utile, avviandole al processo di riciclo: lavaggio, separazione dei materiali secondo natura e qualit\u00e0 tecnica, e trasformazione in nuova materia prima. Il risultato \u00e8 straordinario: questo processo consente una riduzione del 43,7% del prelievo di materie prime dall&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>L\u2019impegno ambientale di OMSI non si limita al semplice riciclo. L\u2019azienda \u00e8 infatti la prima al mondo ad aver ottenuto la certificazione <strong>EPD (<\/strong><strong>Dichiarazione Ambientali di Prodotto<\/strong><strong>)<\/strong> per la seduta sportiva <strong>M2020<\/strong>. La certificazione EPD documenta in modo trasparente e verificabile l&#8217;impatto ambientale dei propri prodotti lungo tutto il ciclo di vita. Inoltre, OMSI utilizza polipropilene copolimero derivato da raccolta differenziata e\/o industriale, certificato <strong>\u201cPlastica Seconda Vita\u201d<\/strong>, che consente di produrre sedute con un profilo ambientale significativamente pi\u00f9 favorevole rispetto ai prodotti tradizionali.<\/p>\n<p>La seduta M2025 \u2014 l&#8217;ultimo modello sviluppato per rispettare i nuovi criteri FIFA 2030 \u2014 incarna questa filosofia: pu\u00f2 essere prodotta con materiale riciclato certificato, ha un&#8217;ampiezza di 46 cm per garantire maggiore comfort agli spettatori, e si inserisce pienamente nella strategia di sostenibilit\u00e0 di OMSI. Come ha dichiarato lo stesso team aziendale, M2025 non \u00e8 solo un complemento d&#8217;arredo: \u00e8 un passo verso un futuro pi\u00f9 verde e responsabile.<\/p>\n<h1>I GRANDI PROGETTI: STADI E ARENE CHE HANNO FATTO LA STORIA<\/h1>\n<p>In 65 anni di attivit\u00e0, le sedute OMSI hanno trovato posto negli impianti pi\u00f9 iconici e prestigiosi del panorama sportivo mondiale. Ripercorrere questi progetti significa rivivere alcune delle pagine pi\u00f9 emozionanti dello sport internazionale: le tribune silenziose prima dell&#8217;urlo di un goal, i palazzetti vibranti durante una finale di campionato, le arene multiuso che ospitano concerti, eventi culturali, competizioni di ogni disciplina.Gli stadi italiani: dal Dall&#8217;Ara all&#8217;Olimpico<\/p>\n<p>Il Renato Dall&#8217;Ara di Bologna \u2014 lo stadio della citt\u00e0 natale di OMSI \u2014 \u00e8 stato tra i primi a ospitare le sedute dell&#8217;azienda. In occasione dei Mondiali del 1990, le tribune furono completamente rinnovate con i modelli M90. Negli anni successivi, lo stadio \u00e8 stato oggetto di ulteriori interventi: nel 2024, in preparazione alle partite di Champions League del Bologna FC, OMSI ha contribuito a un importante adeguamento dell&#8217;impianto agli standard UEFA.<\/p>\n<p>A Genova, il leggendario Stadio Luigi Ferraris \u2014 uno dei pi\u00f9 antichi d&#8217;Italia e sede condivisa di Genoa e Sampdoria \u2014 \u00e8 stato dotato di sedute OMSI nel corso di diversi interventi di riqualificazione. A Reggio Calabria, lo Stadio Oreste Granillo ha visto OMSI protagonista di un&#8217;importante ristrutturazione: prima con la sostituzione di 8.600 monoscocche nella gradinata est, poi con ulteriori migliorie in occasione della promozione della Reggina in Serie B.<\/p>\n<p>Tra i cantieri pi\u00f9 recenti e significativi sul territorio nazionale, spicca il riammodernamento della curva Sud Morosini dell&#8217;Atalanta e il rinnovo dello Stadio Comunale G. Sinigaglia di Como, inoltre lo Stadio Penzo di Venezia, il Nereo Rocco di Treste, il Viola Park della Fiorentina, lo Stadio Grande Olimpico di Torino, il Castellani di Empoli, l\u2019Unipol Domus di Cagliari e molti altri.<\/p>\n<h2>L\u2019europa e il mondo: Da Lugano a Casablanca<\/h2>\n<p>L&#8217;espansione internazionale di OMSI ha portato le sue sedute in tutti e cinque i continenti. In Europa, tra i progetti pi\u00f9 recenti spicca la Corn\u00e8r Arena di Lugano \u2014 il moderno palazzo del ghiaccio che ospita i match della squadra locale di hockey \u2014 e il Palacio de Deportes di Cartagena, in Spagna.<\/p>\n<p>Nel bacino del Mediterraneo, il continente africano \u00e8 diventato uno dei mercati di punta di OMSI. In Marocco, l&#8217;azienda \u00e8 intervenuta sul Grand Stade di Tangeri e sullo Stadio Larbi Zaouli di Casablanca, dove sono stati installati circa 17.000 nuovi sedili. Il progetto marocchino pi\u00f9 ambizioso \u00e8 per\u00f2 il recente appalto per la ristrutturazione radicale del Grand Stade di Tangeri in vista dei Mondiali 2030: 74.000 posti a sedere, di cui circa 9.000 tra sedute VVIP, VIP e Hospitality, per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro.<\/p>\n<p>Negli Emirati Arabi Uniti, OMSI ha fornito le sedute per lo Sharjah Stadium e l&#8217;Ittihad Kalba Stadium. In Arabia Saudita, gli impianti Al Fateh Stadium e El Ettifaq Stadium portano la firma bolognese. E ancora, America, Asia, Oceania: difficile trovare un continente dove le sedute di Zola Predosa non abbiano lasciato il proprio segno.<\/p>\n<h1>OMSI OGGI: NUMERI, VALORI E VISIONE AL 2026<\/h1>\n<p>Al traguardo dei 65 anni, OMSI si presenta come un&#8217;azienda solida, proiettata verso il futuro, con una proposta di valore chiara e distintiva. Vediamo i pilastri su cui poggia il successo di oggi e i motori che alimentano la crescita di domani.<\/p>\n<h2>L&#8217;eccellenza manifatturiera Made in Italy<\/h2>\n<p>Ogni seduta OMSI nasce e viene prodotta in Italia, nello stabilimento di Zola Predosa (BO) e in quello di Vestone (BS). Questa scelta, non scontata in un&#8217;era di delocalizzazione globale, \u00e8 una scelta valoriale prima ancora che produttiva. La manifattura italiana garantisce standard qualitativi elevatissimi, controllo diretto su ogni fase del processo, tempi di risposta rapidi e flessibilit\u00e0 nella personalizzazione.<\/p>\n<p>La produzione avviene attraverso l&#8217;utilizzo di macchinari moderni e all&#8217;avanguardia, con tecnologie sia a iniezione che a soffiaggio. Il personale altamente specializzato \u00e8 in grado di produrre migliaia di pezzi al giorno mantenendo costante l&#8217;elevato standard qualitativo. I test di resistenza meccanica \u2014 condotti su ogni lotto di produzione \u2014 garantiscono che le sedute OMSI siano in grado di sopportare le condizioni di utilizzo pi\u00f9 intense per decenni.<\/p>\n<p>Le materie prime utilizzate sono esclusivamente di alta qualit\u00e0, certificate ISO 9001:2015, acquistate da fornitori selezionati e verificati. Questo rigore nella selezione degli input produttivi si riflette direttamente nella durabilit\u00e0 e nell&#8217;affidabilit\u00e0 del prodotto finito.<\/p>\n<h2>Servizio \u201cFull Optional\u201d: dal progetto all&#8217;installazione<\/h2>\n<p>Una delle caratteristiche che distinguono OMSI dalla concorrenza \u00e8 la capacit\u00e0 di offrire un servizio completo, dalla consulenza iniziale alla consegna e installazione \u201cchiavi in mano\u201d. Questo approccio \u201cfull optional\u201d, che comprende la progettazione 3D, la realizzazione degli stampi, la produzione, il trasporto e la posa in opera, permette ai clienti di affidarsi a un unico interlocutore per l&#8217;intero progetto.<\/p>\n<p>Il team di OMSI include professionisti con solida esperienza nel campo ingegneristico, capaci di sviluppare soluzioni su misura anche per situazioni architettonicamente complesse: gradinate di vecchia costruzione, tribune con dimensioni non standard, impianti soggetti a norme particolari. La capacit\u00e0 di adattare i prodotti alle esigenze specifiche di ogni cliente \u2014 senza mai scendere a compromessi sulla qualit\u00e0 \u2014 \u00e8 uno dei fattori chiave del successo aziendale.<\/p>\n<h2>Una rete globale, un&#8217;anima locale<\/h2>\n<p>Con una rete commerciale e di assistenza presente nei cinque continenti, OMSI garantisce ai propri clienti un supporto diretto ovunque si trovino. Questo \u00e8 particolarmente importante nel settore degli impianti sportivi, dove la manutenzione, la sostituzione di componenti e l&#8217;aggiornamento dei prodotti richiedono interventi tempestivi e competenti.<\/p>\n<p>Pur operando su scala mondiale, OMSI mantiene salde le proprie radici bolognesi: Zola Predosa non \u00e8 solo la sede legale dell&#8217;azienda: \u00e8 il luogo dove si prendono le decisioni strategiche, dove si sviluppano i nuovi prodotti, dove si forma e cresce il team umano che fa di OMSI quello che \u00e8 oggi.<\/p>\n<h1>GUARDARE AVANTI: LA VISIONE DI OMSI PER I PROSSIMI ANNI<\/h1>\n<p>Sessantacinque anni di storia insegnano a non adagiarsi sugli allori. OMSI guarda al futuro con la stessa ambizione e lo stesso spirito innovativo che hanno caratterizzato il suo passato. Tre sono le direttrici strategiche che orienteranno il percorso dell&#8217;azienda nei prossimi anni.<\/p>\n<h2>Sostenibilit\u00e0 come valore strategico<\/h2>\n<p>La transizione verso un modello produttivo pienamente circolare \u00e8 al centro dell&#8217;agenda strategica di OMSI. L&#8217;obiettivo \u00e8 ambizioso: diventare il produttore di sedute per impianti sportivi con il profilo ambientale pi\u00f9 virtuoso al mondo. Gli strumenti per raggiungerlo sono gi\u00e0 in campo: la certificazione EPD, l&#8217;utilizzo di materiale riciclato certificato, il programma di ritiro e riciclo delle sedute usate.<\/p>\n<p>Nei prossimi anni, OMSI intende incrementare progressivamente la quota di materia prima riciclata nei propri prodotti, lavorando in stretta collaborazione con fornitori certificati e istituzioni impegnate nella promozione dell&#8217;economia circolare. L&#8217;obiettivo finale \u00e8 un prodotto che, al termine della propria vita utile, possa essere interamente recuperato e trasformato in nuova materia prima per una nuova seduta: un ciclo virtuoso e inesauribile. Tutto ci\u00f2 \u00e8 testimoniato dal Bilancio di Sostibilit\u00e0 di Omsi, per dare una prova concreta del\u2019impegno aziendale in materia di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Innovazione di prodotto e design<\/h2>\n<p>Il lancio della seduta M2025, la nuova monoscocca conforme ai criteri FIFA 2030, \u00e8 solo l&#8217;ultimo di una lunga serie di sviluppi prodotto che OMSI porter\u00e0 avanti nei prossimi anni. Le tendenze che guidano l&#8217;innovazione sono chiare: maggiore comfort per lo spettatore (con sedute pi\u00f9 ampie, ergonomiche e personalizzabili), maggiore integrazione tecnologica (con la possibilit\u00e0 di incorporare elementi digitali nelle sedute) e maggiore attenzione all&#8217;estetica degli impianti.<\/p>\n<p>La collaborazione con studi di design di fama mondiale, di cui quella con Pininfarina, \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 noto \u00e8 destinata a proseguire e intensificarsi. L&#8217;obiettivo \u00e8 proporre prodotti che non siano semplicemente funzionali, ma che contribuiscano a definire l&#8217;identit\u00e0 visiva e la personalit\u00e0 degli impianti pi\u00f9 iconici del pianeta.<\/p>\n<h2>Espansione sui mercati emergenti<\/h2>\n<p>La crescita degli investimenti nelle infrastrutture sportive nei mercati emergenti \u2014 Africa, Medio Oriente, Asia del Sud-Est \u2014 rappresenta una straordinaria opportunit\u00e0 per OMSI. Il progetto del Grand Stade di Tangeri per i Mondiali 2030 \u00e8 emblematico: non si tratta solo di un singolo contratto, ma di un posizionamento strategico in una regione che nei prossimi anni vedr\u00e0 nascere decine di nuovi impianti.<\/p>\n<p>OMSI \u00e8 ben posizionata per cogliere queste opportunit\u00e0: la sua reputazione internazionale, la capacit\u00e0 di gestire progetti complessi in contesti diversi e la rete di agenti e partner distribuita nei cinque continenti sono asset di valore straordinario in mercati dove la credibilit\u00e0 del fornitore \u00e8 spesso il fattore decisivo.<\/p>\n<h1>LE PERSONE AL CENTRO DI TUTTO<\/h1>\n<p>Un&#8217;azienda non \u00e8 fatta di prodotti, di fatturati o di certificazioni: \u00e8 fatta di persone.<br \/>\nI 65 anni di OMSI sono, prima di tutto, la storia delle persone che hanno creduto in questo progetto, lo hanno costruito giorno dopo giorno, lo hanno portato nel mondo.<\/p>\n<p>Grazie ai fondatori, che nel 1961 hanno avuto il coraggio e la visione di scommettere su una tecnologia nuova in una piccola citt\u00e0 della pianura emiliana. Grazie ai dipendenti di allora e di oggi, ai tecnici e agli operai che ogni giorno, in quello stabilimento di Zola Predosa, danno forma al know-how e all&#8217;orgoglio manifatturiero italiano. Grazie ai clienti, club sportivi, enti pubblici, ministeri, scuole, arene, che hanno scelto OMSI come partner affidabile per i loro progetti, spesso in luoghi e culture lontanissimi dall&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Grazie ai partner commerciali, agli agenti, ai distributori che portano nel mondo il messaggio di OMSI. Grazie alle federazioni internazionali \u2014 FIFA, UEFA, FIBA \u2014 che con le loro certificazioni hanno riconosciuto la qualit\u00e0 dei nostri prodotti. Grazie, infine, a chi ci legge: tifosi, tecnici, progettisti, giornalisti, appassionati di sport che condividono con noi la passione per gli impianti sportivi come luoghi di comunit\u00e0, emozione e bellezza.<\/p>\n<h1>IL FUTURO INIZIA ORA<\/h1>\n<p>Sessantacinque anni di storia sarebbero gi\u00e0 di per s\u00e9 un motivo straordinario di celebrazione. Ma ci\u00f2 che rende davvero speciale questo anniversario non \u00e8 guardare indietro, \u00e8 guardare avanti con la stessa energia, la stessa ambizione e la stessa fiducia che hanno animato chi, nel 1961, ha messo la prima macchina da stampa in un capannone di Zola Predosa.<\/p>\n<p>Il mondo dello sport \u00e8 cambiato enormemente in sei decenni e mezzo. Gli stadi di oggi sono cattedrali dell&#8217;intrattenimento, dotate di tecnologie sofisticate, standard di comfort altissimi e un impatto urbanistico e culturale sempre pi\u00f9 rilevante. Le sedute, quegli oggetti apparentemente semplici che accolgono milioni di spettatori ogni anno, sono diventate componenti fondamentali dell&#8217;esperienza dello stadio, capaci di influenzare l&#8217;identit\u00e0 visiva di un club, il benessere dei tifosi, persino l&#8217;acustica dell&#8217;impianto.<\/p>\n<p>OMSI \u00e8 cresciuta insieme a questo mondo, contribuendo a definirne gli standard e le aspettative. E continuer\u00e0 a farlo, con la stessa dedizione e la stessa passione, arricchite da 65 anni di esperienza, da un portfolio di progetti iconici che abbraccia cinque continenti, da una visione sostenibile e innovativa del futuro.<\/p>\n<p>Il prossimo stadio che ospiter\u00e0 le sedute OMSI potrebbe essere ovunque nel mondo: a Los Angeles, a Nairobi, a Jakarta, a Citt\u00e0 del Messico. Ma sar\u00e0 fatto con le mani e il cuore di Zola Predosa e porter\u00e0 orgogliosamente il marchio del <strong>Made in Italy.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #e52926;\"><a style=\"color: #e52926;\" href=\"https:\/\/omsi.it\/de\/kontakte\/\">Per il tuo stadio o palazzo dello sport, chiedi una consulenza ora! <\/a><\/span>\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid vc_custom_1773918026091 wd-disable-overflow wd-rs-69bbd73c97b5a\"><div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 wd-rs-60f82d56d6526\"><div class=\"vc_column-inner vc_custom_1626877274491\"><div class=\"wpb_wrapper\">\t\t<div id=\"gallery_731\" class=\"wd-images-gallery wd-wpb wd-rs-69cceb1e44152 wd-enabled-width photoswipe-images wd-carousel-container wd-wpb\" style=\"--wd-justify-content:center;--wd-align-items:center;\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-carousel-inner\">\n\t\t\t\n\t\t\t<div class=\"wd-carousel wd-grid\"data-speed=\"5000\" data-autoplay=\"yes\" data-scroll_per_page=\"yes\" style=\"--wd-col-lg:2;--wd-col-md:2;--wd-col-sm:1;--wd-gap-lg:10px;\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-carousel-wrap\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"1\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-1\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/vecchioDallara-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"2\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-2\" alt=\"Ivano\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ivano-1-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"3\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-3\" alt=\"Foto3\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto3-1-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"4\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-4\" alt=\"65 logo\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/65-logo-1-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"5\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-5\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-2-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-gallery-item wd-carousel-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-scaled.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\" data-index=\"6\" data-width=\"1280\" data-height=\"850\" \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t >\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-1024x680.jpg\" class=\"wd-gallery-image image-6\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-300x199.jpg 300w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-768x510.jpg 768w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-18x12.jpg 18w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-150x100.jpg 150w, https:\/\/omsi.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/D5-Seating-scaled.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" wpfc-lazyload-disable=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wd-nav-arrows wd-pos-sep wd-hover-1 wd-icon-1\">\n\t\t\t<div class=\"wd-btn-arrow wd-prev wd-disabled\">\n\t\t\t\t<div class=\"wd-arrow-inner\"><\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"wd-btn-arrow wd-next\">\n\t\t\t\t<div class=\"wd-arrow-inner\"><\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid vc_custom_1700052124135 vc_row-has-fill wd-rs-6554bc984f40c\"><div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 wd-enabled-flex wd-rs-69b2a070b834a\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"vc_row wpb_row vc_inner vc_row-fluid vc_custom_1606208401302\"><div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 text-left wd-rs-69b2a08901bd4\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"vc_empty_space\"   style=\"height: 20px\"><span class=\"vc_empty_space_inner\"><\/span><\/div>\n\t\t<div id=\"wd-69cced545bb99\" class=\"title-wrapper wd-wpb wd-set-mb reset-last-child  wd-rs-69cced545bb99 wd-title-color-default wd-title-style-default text-left  wd-width-enabled wd-underline-colored\" style=\"--wd-max-width: 60%;\">\n\t\t\t\n\t\t\t<div class=\"liner-continer\">\n\t\t\t\t<h4 class=\"woodmart-title-container title  wd-font-weight- wd-fontsize-xl\" >PROGETTI, IDEE, SOLUZIONI - FAQ<\/h4>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\n\t\t\t\t\t<div id=\"wd-69c2771c2ca6f\" class=\"wd-text-block-wrapper wd-wpb wd-rs-69c2771c2ca6f color-scheme-dark text-left\">\n\t\t\t\t<div class=\"woodmart-title-container woodmart-text-block reset-last-child font-primary wd-font-weight-400 wd-fontsize-m\">\n\t\t\t\t\tIn questa sezione FAQ abbiamo raccolto le risposte alle domande pi\u00f9 frequenti sul mondo OMSI, per un focus su normative, materiali, innovazione e collaborazioni che definiscono il valore delle nostre soluzioni.\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"vc_empty_space\"   style=\"height: 15px\"><span class=\"vc_empty_space_inner\"><\/span><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg vc_custom_1775640983282\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;color: #111111;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >Quali normative devono rispettare le sedute da stadio?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p data-start=\"93\" data-end=\"575\">Le sedute da stadio devono rispondere a diverse normative tecniche, pensate per garantire sicurezza, resistenza e corretta installazione all\u2019interno dell\u2019impianto sportivo. Tra le principali, la <strong data-start=\"349\" data-end=\"363\">EN 13200-1<\/strong> disciplina la disposizione dei posti nei vari settori dello stadio, assicurando il rispetto delle dimensioni previste per le vie di esodo e per la corretta organizzazione degli spazi destinati agli spettatori.<\/p>\n<p data-start=\"577\" data-end=\"889\">La <strong data-start=\"580\" data-end=\"594\">EN 13200-4<\/strong> riguarda invece i sistemi di fissaggio e definisce i requisiti necessari affinch\u00e9 ogni seduta sia installata in modo sicuro, stabile e affidabile nel tempo. Si tratta di un aspetto fondamentale, perch\u00e9 il fissaggio contribuisce in modo determinante alla sicurezza complessiva della struttura.<\/p>\n<p data-start=\"891\" data-end=\"1423\">A queste si aggiunge la <strong data-start=\"915\" data-end=\"927\">EN 12727<\/strong>, normativa che si concentra sulla resistenza meccanica della seduta. Per verificarne la capacit\u00e0 di tenuta, vengono eseguite specifiche prove di laboratorio particolarmente severe: tra queste, un test con <strong data-start=\"1133\" data-end=\"1150\">200.000 colpi<\/strong> applicati con un peso di <strong data-start=\"1176\" data-end=\"1185\">80 kg<\/strong> a <strong data-start=\"1188\" data-end=\"1220\">10 cm dal bordo della seduta<\/strong>. La stessa prova viene poi effettuata anche sullo schienale, cos\u00ec da mettere seriamente alla prova la resistenza dell\u2019intera struttura e valutarne l\u2019affidabilit\u00e0 anche in condizioni di utilizzo intenso.<\/p>\n<\/div><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >Cosa sono i criteri FIFA?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p data-start=\"93\" data-end=\"575\">I criteri FIFA rappresentano le linee guida di riferimento per la costruzione di uno stadio di calcio, in base alla tipologia di manifestazione che si intende ospitare al suo interno. Le pi\u00f9 recenti raccomandazioni FIFA 2030 segnano un importante passo avanti in termini di comfort e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<\/div><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >Che durata ha la vita di una seduta?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p data-start=\"93\" data-end=\"575\">La durata media di una seduta \u00e8 di circa <strong data-start=\"151\" data-end=\"175\">8-10 anni in esterno<\/strong>, a seconda delle condizioni ambientali e del livello di esposizione agli agenti atmosferici, e pu\u00f2 arrivare a circa <strong data-start=\"292\" data-end=\"314\" data-is-only-node=\"\">15 anni in interno<\/strong>. Si tratta comunque di valori indicativi, che possono variare in base a diversi fattori, come il contesto di utilizzo, la manutenzione e le sollecitazioni a cui la seduta \u00e8 sottoposta nel tempo.<\/p>\n<\/div><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >Le sedute sono sostenibili?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p data-start=\"77\" data-end=\"361\">S\u00ec. Omsi investe da anni energie e risorse nella ricerca e nella salvaguardia dell\u2019ambiente. L\u2019azienda \u00e8 certificata <strong data-start=\"228\" data-end=\"240\">ISO 9001<\/strong> non solo per la produzione, ma anche per la posa, e propone numerosi prodotti realizzati in <strong data-start=\"333\" data-end=\"358\">plastica seconda vita<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"363\" data-end=\"512\">Inoltre, con il bilancio 2024, Omsi ha redatto il suo <strong data-start=\"417\" data-end=\"452\">primo bilancio di sostenibilit\u00e0<\/strong>, definendo importanti obiettivi ambientali per il futuro.<\/p>\n<p data-start=\"514\" data-end=\"647\">C\u2019\u00e8 poi un primato di cui l\u2019azienda va particolarmente fiera: <strong data-start=\"576\" data-end=\"646\">M2020 di Omsi \u00e8 la prima seduta da stadio al mondo certificata EPD<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >In quali stadi africani sono installate le sedute Omsi?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p data-start=\"77\" data-end=\"361\">Le sedute Omsi sono presenti in numerosi stadi africani, a testimonianza di una presenza consolidata in tutto il continente. Tra i Paesi in cui sono state installate figurano <strong>Marocco, Algeria, Tunisia, Senegal, Togo, Camerun, Sudafrica, Botswana, Angola ed Egitto<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><div  class=\"vc_do_toggle vc_toggle vc_toggle_simple vc_toggle_color_default vc_toggle_size_lg\"><div class=\"vc_toggle_title\"><h3 style=\"font-size: 18px;text-align: left\" class=\"vc_custom_heading vc_do_custom_heading\" >Cosa significa la collaborazione tra Omsi e Pininfarina?<\/h3><i class=\"vc_toggle_icon\"><\/i><\/div><div class=\"vc_toggle_content\"><p>La collaborazione tra <strong>Omsi e Pininfarina<\/strong> rappresenta un incontro tra design italiano e capacit\u00e0 industriale, applicato al mondo delle sedute per stadi. \u00c8 una partnership che <strong>valorizza l\u2019eccellenza del Made in Italy<\/strong>, unendo ricerca estetica, progettazione e qualit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con importanti designer italiani, Omsi si propone come ambasciatrice nel mondo di un saper fare che coniuga design, innovazione e produzione interamente italiana. In questo contesto, Pininfarina ha portato un tocco distintivo e riconoscibile, fondendosi con l\u2019esperienza industriale di Omsi per dare vita a soluzioni uniche.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"65 \u00a0ANNI DI SEDUTE CHE FANNO LA STORIA Il 2026 segna un traguardo straordinario per OMSI S.r.l.: il 65\u00b0 anniversario","protected":false},"author":3,"featured_media":21550,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[694],"tags":[],"class_list":["post-21493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insights"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21493"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21616,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21493\/revisions\/21616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omsi.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}