FAQ
PROGETTI, IDEE, SOLUZIONI
Le sedute da stadio devono rispondere a diverse normative tecniche, pensate per garantire sicurezza, resistenza e corretta installazione all’interno dell’impianto sportivo. Tra le principali, la EN 13200-1 disciplina la disposizione dei posti nei vari settori dello stadio, assicurando il rispetto delle dimensioni previste per le vie di esodo e per la corretta organizzazione degli spazi destinati agli spettatori.
La EN 13200-4 riguarda invece i sistemi di fissaggio e definisce i requisiti necessari affinché ogni seduta sia installata in modo sicuro, stabile e affidabile nel tempo. Si tratta di un aspetto fondamentale, perché il fissaggio contribuisce in modo determinante alla sicurezza complessiva della struttura.
A queste si aggiunge la EN 12727, normativa che si concentra sulla resistenza meccanica della seduta. Per verificarne la capacità di tenuta, vengono eseguite specifiche prove di laboratorio particolarmente severe: tra queste, un test con 200.000 colpi applicati con un peso di 80 kg a 10 cm dal bordo della seduta. La stessa prova viene poi effettuata anche sullo schienale, così da mettere seriamente alla prova la resistenza dell’intera struttura e valutarne l’affidabilità anche in condizioni di utilizzo intenso.
I criteri FIFA rappresentano le linee guida di riferimento per la costruzione di uno stadio di calcio, in base alla tipologia di manifestazione che si intende ospitare al suo interno. Le più recenti raccomandazioni FIFA 2030 segnano un importante passo avanti in termini di comfort e sostenibilità.
La durata media di una seduta è di circa 8-10 anni in esterno, a seconda delle condizioni ambientali e del livello di esposizione agli agenti atmosferici, e può arrivare a circa 15 anni in interno. Si tratta comunque di valori indicativi, che possono variare in base a diversi fattori, come il contesto di utilizzo, la manutenzione e le sollecitazioni a cui la seduta è sottoposta nel tempo.
Sì. Omsi investe da anni energie e risorse nella ricerca e nella salvaguardia dell’ambiente. L’azienda è certificata ISO 9001 non solo per la produzione, ma anche per la posa, e propone numerosi prodotti realizzati in plastica seconda vita.
Inoltre, con il bilancio 2024, Omsi ha redatto il suo primo bilancio di sostenibilità, definendo importanti obiettivi ambientali per il futuro.
C’è poi un primato di cui l’azienda va particolarmente fiera: M2020 di Omsi è la prima seduta da stadio al mondo certificata EPD.
Le sedute Omsi sono presenti in numerosi stadi africani, a testimonianza di una presenza consolidata in tutto il continente. Tra i Paesi in cui sono state installate figurano Marocco, Algeria, Tunisia, Senegal, Togo, Camerun, Sudafrica, Botswana, Angola ed Egitto.
La collaborazione tra Omsi e Pininfarina rappresenta un incontro tra design italiano e capacità industriale, applicato al mondo delle sedute per stadi. È una partnership che valorizza l’eccellenza del Made in Italy, unendo ricerca estetica, progettazione e qualità produttiva.
Grazie alla collaborazione con importanti designer italiani, Omsi si propone come ambasciatrice nel mondo di un saper fare che coniuga design, innovazione e produzione interamente italiana. In questo contesto, Pininfarina ha portato un tocco distintivo e riconoscibile, fondendosi con l’esperienza industriale di Omsi per dare vita a soluzioni uniche.