Negli anni, OMSI ha installato sedute in oltre dieci stadi tra Marocco, Algeria e Camerun, partecipando anche alla realizzazione di impianti destinati a ospitare la Coppa d’Africa 2025 e i Mondiali FIFA 2030. Tra i progetti più significativi spicca il Gran Estadio de Tánger: l’azienda ha fornito 70.500 posti, segnando il suo intervento più imponente nella regione.

Le sedute OMSI non sono solo ammirate per la loro estetica in Europa, ma sono diventate le protagoniste dei più grandi palcoscenici sportivi del continente africano.

L’azienda ha firmato progetti monumentali in Nord Africa, garantendo comfort e resistenza per migliaia di spettatori in vista di appuntamenti mondiali.

Ecco una selezione dei principali stadi africani che hanno scelto la qualità italiana di OMSI:

Marocco: la casa del calcio africano

Il Marocco è attualmente il fulcro della presenza di OMSI in Africa, con interventi massicci eseguiti per la Coppa d’Africa 2025/2026 e in vista dei Mondiali 2030.

  • Gran Estadio de Tánger (Tangeri):
    Anno di realizzazione: 2025.
    Uno dei progetti più imponenti, con una ristrutturazione radicale che ha portato la capacità a 70.500 posti. OMSI ha fornito circa 54.200 monoscocche M2025 (progettate per rispondere ai criteri FIFA 2030), 9.000 sedute ribaltabili M2013 e oltre 8.000 poltrone Leonardo Oro firmate Pininfarina per le zone VIP.
  • Palazzo dello Sport (Rabat)
    Anno di realizzazione: 2025.
    Non solo grandi stadi all’aperto. OMSI ha arredato anche questo palazzetto con circa 8.000 monoscocche M2020 e poltrone VIP Leonardo per la tribuna centrale.
  • Stade Al Medina (Rabat)
    Anno di realizzazione: 2025.
    Impianto di nuova costruzione realizzato in vista della Coppa d’Africa 2025-26, con una capacità di 18.500 posti. OMSI ha fornito e installato circa 17.500 sedute ribaltabili M2013, oltre 500 poltrone Leonardo By Pininfarina (versione Silver e Gold con poggiatesta integrato) e 216 banchi stampa MP2024 per la zona stampa e giornalisti.
  • Grand Stade Mohamed V (Casablanca)
    Anno di realizzazione: 2025.
    Un’altra storica referenza marocchina presente nel portfolio dell’azienda. È uno dei nove che ha ospitato la Coppa d’Africa. Con una capienza di oltre 45.000 posti, il complesso modernizzato è stato dotato di servizi all’avanguardia, come nuovi spogliatoi, un’area stampa e una migliore accessibilità per i tifosi, questi miglioramenti fanno parte di uno sforzo più ampio per elevare l’infrastruttura calcistica nazionale, in vista della Coppa del Mondo FIFA del 2030, ospitata da Spagna, Portogallo e appunto Marocco.
  • Grand Stade de Agadir (Agadir)
    Anno di realizzazione: 2025.
    Impianto da 45.480 posti, selezionato tra le sedi della Coppa d’Africa nel piano di ammodernamento degli impianti sportivi marocchini.
  • Grand Stade de Fes (Fes)
    Anno di realizzazione: 2025.
    Impianto da 45.000 posti, altra sede della Coppa d’Africa inserita nel progetto di valorizzazione degli impianti sportivi del paese.
  • Salle Multisport Hockey (Rabat)
    Anno di realizzazione: 2025.
    La più grande pista di ghiaccio permanente del continente africano, dotata di una pista di tipo olimpico con circa 1.738 m² di superficie ghiacciata. Un impianto straordinario che testimonia l’impegno di OMSI anche nel settore degli sport invernali in Africa.
  • Grand Stade de Al Hoceima (Al Hoceima)
    Anno di realizzazione: 2022.
    Un impianto modernissimo da 35.000 spettatori dove sono state installate 11.000 monoscocche M2010, sedute ribaltabili M2013 per l’area hospitality e le eleganti Leonardo Oro per le zone VVIP.
  • Grand stade de Marrakech (Marrakech)
    Anno di realizzazione: 2025.
    L’impianto già rinnovato nel 2023 con sedute Omsi nella zona distinti e curve, oggi vede un adeguamento per ulteriori 16.000 posti nella tribuna d’onore, sono state ridefinite le logge, le poltrone a servizio delle logge, la zona VVIP, giornalisti, ed accompagnatori per diversamente abili. Terminata la coppa d’Africa partiranno i lavori di adeguamento per il Mondiale del 2030, una ristrutturazione radicale che porterà un abbassamento del terreno di giuoco di 9 metri sotto il livello attuale, togliendo la pista di atletica, ed aumentando la capienza di spettatori

 

Algeria: grandi numeri ad Algeri

L’impegno di OMSI si estende anche alla vicina Algeria, contribuendo al riammodernamento delle infrastrutture nazionali:

  • Stadio 5 Luglio 1962 (Algeri)
    Per questo impianto, simbolo dell’indipendenza algerina, OMSI ha fornito circa 26.700 sedute M2020 4.000 sedute ribaltabili M2013 per il primo anello, incluse le versioni VIP con porta bicchieri.

 

Camerun: OMSI presente fin dalla Coppa d’Africa 2022

  • Stadio Paul Biya Yaundee
    Anno di realizzazione: 2020.
    Per uno degli stadi che ha ospitato la Coppa d’Africa del 2022, vinta in finale dal Senegal, OMSI ha fornito e installato oltre 63.000 sedute ribaltabili modello M2012.

PROGETTI, IDEE, SOLUZIONI - FAQ

In questa sezione FAQ abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti sul mondo OMSI, per un focus su normative, materiali, innovazione e collaborazioni che definiscono il valore delle nostre soluzioni.

Quali normative devono rispettare le sedute da stadio?

Le sedute da stadio devono rispondere a diverse normative tecniche, pensate per garantire sicurezza, resistenza e corretta installazione all’interno dell’impianto sportivo. Tra le principali, la EN 13200-1 disciplina la disposizione dei posti nei vari settori dello stadio, assicurando il rispetto delle dimensioni previste per le vie di esodo e per la corretta organizzazione degli spazi destinati agli spettatori.

La EN 13200-4 riguarda invece i sistemi di fissaggio e definisce i requisiti necessari affinché ogni seduta sia installata in modo sicuro, stabile e affidabile nel tempo. Si tratta di un aspetto fondamentale, perché il fissaggio contribuisce in modo determinante alla sicurezza complessiva della struttura.

A queste si aggiunge la EN 12727, normativa che si concentra sulla resistenza meccanica della seduta. Per verificarne la capacità di tenuta, vengono eseguite specifiche prove di laboratorio particolarmente severe: tra queste, un test con 200.000 colpi applicati con un peso di 80 kg a 10 cm dal bordo della seduta. La stessa prova viene poi effettuata anche sullo schienale, così da mettere seriamente alla prova la resistenza dell’intera struttura e valutarne l’affidabilità anche in condizioni di utilizzo intenso.

Cosa sono i criteri FIFA?

I criteri FIFA rappresentano le linee guida di riferimento per la costruzione di uno stadio di calcio, in base alla tipologia di manifestazione che si intende ospitare al suo interno. Le più recenti raccomandazioni FIFA 2030 segnano un importante passo avanti in termini di comfort e sostenibilità.

Che durata ha la vita di una seduta?

La durata media di una seduta è di circa 8-10 anni in esterno, a seconda delle condizioni ambientali e del livello di esposizione agli agenti atmosferici, e può arrivare a circa 15 anni in interno. Si tratta comunque di valori indicativi, che possono variare in base a diversi fattori, come il contesto di utilizzo, la manutenzione e le sollecitazioni a cui la seduta è sottoposta nel tempo.

Le sedute sono sostenibili?

Sì. Omsi investe da anni energie e risorse nella ricerca e nella salvaguardia dell’ambiente. L’azienda è certificata ISO 9001 non solo per la produzione, ma anche per la posa, e propone numerosi prodotti realizzati in plastica seconda vita.

Inoltre, con il bilancio 2024, Omsi ha redatto il suo primo bilancio di sostenibilità, definendo importanti obiettivi ambientali per il futuro.

C’è poi un primato di cui l’azienda va particolarmente fiera: M2020 di Omsi è la prima seduta da stadio al mondo certificata EPD.

In quali stadi africani sono installate le sedute Omsi?

Le sedute Omsi sono presenti in numerosi stadi africani, a testimonianza di una presenza consolidata in tutto il continente. Tra i Paesi in cui sono state installate figurano Marocco, Algeria, Tunisia, Senegal, Togo, Camerun, Sudafrica, Botswana, Angola ed Egitto.

Cosa significa la collaborazione tra Omsi e Pininfarina?

La collaborazione tra Omsi e Pininfarina rappresenta un incontro tra design italiano e capacità industriale, applicato al mondo delle sedute per stadi. È una partnership che valorizza l’eccellenza del Made in Italy, unendo ricerca estetica, progettazione e qualità produttiva.

Grazie alla collaborazione con importanti designer italiani, Omsi si propone come ambasciatrice nel mondo di un saper fare che coniuga design, innovazione e produzione interamente italiana. In questo contesto, Pininfarina ha portato un tocco distintivo e riconoscibile, fondendosi con l’esperienza industriale di Omsi per dare vita a soluzioni uniche.