In questo video di Instagram, il perché le sedute OMSI siano così apprezzate in tutto il mondo. Ci troviamo a Rabat, in Marocco, presso lo stadio Al Medina, dove i tifosi della Repubblica del Congo festeggiano la qualificazione durante la Coppa d’Africa. Qui Omsi ha installato le sue sedute ribaltabili M2013 oltre alle poltrone Leonardo Silver e Leonardo Gold.

Le scelte compiute dai grandi impianti nazionali e internazionali non sono casuali.
In contesti dove il clima può essere estremo e l’affluenza di pubblico massiccia, la resistenza dei materiali (testati secondo le norme EN 12727) e il design che rispetta gli standard FIFA/UEFA CAF sono requisiti fondamentali.

Per ogni richiesta, da qualsiasi parte del mondo provenga, l’obiettivo è sempre lo stesso: permettere a ogni appassionato di sport di entusiasmarsi per le gesta in campo nel massimo comfort.

Resistenza: quando il design è molto di più.

Le sedute OMSI non sono solo vere e proprie opere di design ma delle vere e proprie corazzate del comfort.

Nello stadio moderno, la seduta deve essere in grado di sopportare varie tipologie di stress: dagli stress ambientali, quali caldo torrido e grandine a quelli più fisici. Un esempio?

Applichiamo protocolli di carico che seguono le più rigide normative europee EN 12727, garantendo che lo schienale non ceda neanche nelle situazioni più critiche.

Essere “resistenti” per noi non significa solo non spezzarsi. Significa che dopo dieci anni di utilizzo intenso, la seduta deve essere ancora lì, solida e accogliente, come se fosse appena uscita dalla nostra azienda.

È questa la vera magia delle sedute OMSI: la capacità di unire un’estetica ricercata ed elegante a una longevità estrema. È un’ingegneria della resilienza che potete scoprire visitando la nostra sezione dedicata alla qualità e certificazioni.

L’estetica del comfort.

Per noi il design non significa solo sviluppare una seduta bella da vedere, ma progettare un’esperienza che garantisca comfort anche dopo 90 minuti di tensione — e magari un tempo supplementare.

Le sedute OMSI non sono semplici pezzi di plastica. Sono il risultato di una ricerca tutta italiana che mescola:

  • Ergonomia estrema
  • Resistenza di livello superiore
  • Finiture da opera di design.

PROGETTI, IDEE, SOLUZIONI - FAQ

In questa sezione FAQ abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti sul mondo OMSI, per un focus su normative, materiali, innovazione e collaborazioni che definiscono il valore delle nostre soluzioni.

Quali normative devono rispettare le sedute da stadio?

Le sedute da stadio devono rispondere a diverse normative tecniche, pensate per garantire sicurezza, resistenza e corretta installazione all’interno dell’impianto sportivo. Tra le principali, la EN 13200-1 disciplina la disposizione dei posti nei vari settori dello stadio, assicurando il rispetto delle dimensioni previste per le vie di esodo e per la corretta organizzazione degli spazi destinati agli spettatori.

La EN 13200-4 riguarda invece i sistemi di fissaggio e definisce i requisiti necessari affinché ogni seduta sia installata in modo sicuro, stabile e affidabile nel tempo. Si tratta di un aspetto fondamentale, perché il fissaggio contribuisce in modo determinante alla sicurezza complessiva della struttura.

A queste si aggiunge la EN 12727, normativa che si concentra sulla resistenza meccanica della seduta. Per verificarne la capacità di tenuta, vengono eseguite specifiche prove di laboratorio particolarmente severe: tra queste, un test con 200.000 colpi applicati con un peso di 80 kg a 10 cm dal bordo della seduta. La stessa prova viene poi effettuata anche sullo schienale, così da mettere seriamente alla prova la resistenza dell’intera struttura e valutarne l’affidabilità anche in condizioni di utilizzo intenso.

Cosa sono i criteri FIFA?

I criteri FIFA rappresentano le linee guida di riferimento per la costruzione di uno stadio di calcio, in base alla tipologia di manifestazione che si intende ospitare al suo interno. Le più recenti raccomandazioni FIFA 2030 segnano un importante passo avanti in termini di comfort e sostenibilità.

Che durata ha la vita di una seduta?

La durata media di una seduta è di circa 8-10 anni in esterno, a seconda delle condizioni ambientali e del livello di esposizione agli agenti atmosferici, e può arrivare a circa 15 anni in interno. Si tratta comunque di valori indicativi, che possono variare in base a diversi fattori, come il contesto di utilizzo, la manutenzione e le sollecitazioni a cui la seduta è sottoposta nel tempo.

Le sedute sono sostenibili?

Sì. Omsi investe da anni energie e risorse nella ricerca e nella salvaguardia dell’ambiente. L’azienda è certificata ISO 9001 non solo per la produzione, ma anche per la posa, e propone numerosi prodotti realizzati in plastica seconda vita.

Inoltre, con il bilancio 2024, Omsi ha redatto il suo primo bilancio di sostenibilità, definendo importanti obiettivi ambientali per il futuro.

C’è poi un primato di cui l’azienda va particolarmente fiera: M2020 di Omsi è la prima seduta da stadio al mondo certificata EPD.

In quali stadi africani sono installate le sedute Omsi?

Le sedute Omsi sono presenti in numerosi stadi africani, a testimonianza di una presenza consolidata in tutto il continente. Tra i Paesi in cui sono state installate figurano Marocco, Algeria, Tunisia, Senegal, Togo, Camerun, Sudafrica, Botswana, Angola ed Egitto.

Cosa significa la collaborazione tra Omsi e Pininfarina?

La collaborazione tra Omsi e Pininfarina rappresenta un incontro tra design italiano e capacità industriale, applicato al mondo delle sedute per stadi. È una partnership che valorizza l’eccellenza del Made in Italy, unendo ricerca estetica, progettazione e qualità produttiva.

Grazie alla collaborazione con importanti designer italiani, Omsi si propone come ambasciatrice nel mondo di un saper fare che coniuga design, innovazione e produzione interamente italiana. In questo contesto, Pininfarina ha portato un tocco distintivo e riconoscibile, fondendosi con l’esperienza industriale di Omsi per dare vita a soluzioni uniche.